È una residenza utilizzata principalmente per i percorsi del “Dopo di noi”,
la struttura è utilizzata inoltre per gli interventi del progetto RAMI e del SEAD. Oltre a varie attività del Centro socio educativo la fenice,
Una volte al mese inoltre è possibile sperimentare la convivenza in un soggiorno di 3 giorni per persone con disabilità che prevalentemente usufruiscono dei nostri servizi.
Contatti
I progetti di Convivenza Assistita
I progetti di Convivenza Assistita della casa Quadrifoglio rappresentano un’offerta di servizi diversificati a carattere di sollievo o residenziale, e si configurano come possibilità di un luogo di vita che accoglie e si prende cura di ogni ospite, garantendo il soddisfacimento dei bisogni primari, affettivi e di relazione, supportando la famiglia di origine.
Dal 2023 prosegue la sperimentazione del “servizio di sollievo” di un soggirono al mese nel fine settimana in risposta alle esigenze di 11 famiglie per un totale di 28 presenze. In questo servizio l’utente ha la possibilità di mettersi in gioco per acquisire nuove abilità o semplicemente per vivere un’esperienza nuova in un contesto domestico e meno strutturato, differente dalla solita ruotine, in cui vivere la relazione con compagni e operatori in modo nuovo.

Come nasce la casa Quadrifoglio
L’associazione di volontariato ‘IL QUADRIFOGLIO ONLUS, Coordinamento Famiglie con Disabili della Valchiavenna’, Sorta nel marzo del 1999si è impegnata nel promuovere la creazione ed il funzionamento di una struttura residenziale per i disabili della Valchiavenna / Comunità’ Alloggio Integrata (art. 2 dello Statuto)’ opera per assistere ed aiutare le famiglie che quotidianamente vivono la disabilita’, proponendosi quale valido e concreto interlocutore per le amministrazioni e le istituzioni locali, nonche’ cercando di unire e coordinare le forze, l’esperienza e le capacita’ di chi in Valchiavenna agisce per la tutela e la piena integrazione dei disabili psichici e fisici.
L’associazione di volontariato “IL QUADRIFOGLIO opera inoltre per assistere ed aiutare le famiglie che quotidianamente vivono la disabilità, proponendosi quale valido e concreto interlocutore per le amministrazioni e le istituzioni locali, nonché cercando di unire e coordinare le forze, l’esperienza e le capacità di chi in Valchiavenna agisce per la tutela e la piena integrazione dei disabili psichici e fisici.
Grazie all’attiva opera dei propri soci (oltre 80 e non solo familiari di disabili), il gruppo organizza convegni e manifestazioni dirette a stimolare e sensibilizzare l’opinione pubblica, collabora concretamente con i servizi, le istituzioni, le cooperative sociali e le altre associazioni di volontariato.




