DESTINATARI
Il servizio è di norma destinato a disabili gravi e gravissimi di età superiore ai 18 anni.
DOVE SI TROVA E COME SI PRESENTA LA STRUTTURA
Il Centro Diurno per Disabili “Valchiavenna” è sito in Chiavenna, via Raschi, 62 (con ingresso da via Giavere della Mera). Il fabbricato di proprietà della Comunità Montana Valchiavenna, è situata nell’ala est al piano terra del medesimo fabbricato ospitante la RSA Casa di Riposo “Città di Chiavenna” .
La superficie utile è di 630 mq. distribuiti su unico piano.
Gli ambienti sono i seguenti: n° 4 laboratori, n°1 palestra, n° 1 sala cucina/pranzo, n° 1 bagno attrezzato, n° 5 bagni per disabili, n° 3 bagni per il personale, n°1 locale infermeria, n°1 magazzino, n°1 ufficio direzione, n°1 ufficio psicologo, n°1 spogliatoio per il personale, n° 1 sala bagno per idroterapia (da attrezzarsi).
Dispone di un’area verde adiacente al fabbricato, in condivisione con la Casa di Riposo, di circa 7000 mq.
RIFERIMENTI AMMINISTRATIVI
La Fondazione “Casa Di Riposo Città di Chiavenna” ONLUS, è l’Ente Gestore del Centro accreditato presso la Regione Lombardia.
La cooperativa “Nisida Società Cooperativa Sociale”, è il soggetto incaricato dell’erogazione dei servizi per conto dell’Ente gestore.
FINALITA’
Gli Utenti del CDD sono persone disabili, con riduzione nell’autonomia e nell’autosufficienza, ai quali il Servizio intende fornire i seguenti aiuti:
- garantire il soddisfacimento dei bisogni socio-sanitari, riabilitativi, socio-riabilitativi ed educativi in regime di trattamento diurno, al fine di mantenere o accrescere il livello di autonomia personale e di benessere psico-fisico;
- stimolare i processi affettivi, sociali e relazionali, tesi alla promozione e conservazione delle risorse psicofisiche individuali e all’integrazione sociale;
- fornire sostegno alle famiglie, anche coinvolgendole nella pianificazione e nelle attività.
L’obiettivo del lavoro socio-sanitario è quello di “promuovere” i processi di aiuto che permettano al disabile di vivere la migliore qualità di vita possibile, indipendentemente dal livello di autosufficienza e dallo stato invalidante.
L’organizzazione del C.D.D. è indirizzata ad applicare modalità di tutela tese a salvaguardare la dignità della persona e a favorire i rapporti interpersonali ed affettivi. Di conseguenza vengono considerati non solo i bisogni di natura sanitaria e assistenziale dei disabili, ma anche i bisogni sociali, relazionali, riabilitativi, individuali.
Dal punto di vista propriamente educativo il lavoro verte sulla consapevolezza dei limiti della persona disabile, con l’obiettivo di valorizzarne le risorse e le autonomie, promuovendo l’integrazione come dimensione culturale. L’educatore si propone di identificare gli strumenti più adatti per evitare che la disabilità non significhi negazione di dignità e di esperienze.
MODALITA’ ORGANIZZATIVE E DI FUNZIONAMENTO
La logica di lavoro del C.D.D. si basa sull’individuazione e la distinzione degli interventi su tre livelli:
- strutturale;
- per gruppi;
- individuale.
L’organizzazione si fonda sulla valorizzazione del lavoro di equipe. L’equipe è gestita dal Coordinatore, in stretta collaborazione con il Gestore Operativo e l’Ente Gestore, ed è composta da Educatori professionali, A.S.A., e Psicologo.
Tutti gli interventi socio sanitari educativi sono gestiti dall’equipe.
Il C.D.D. è aperto in modo continuativo dalle ore 8,45 alle ore 16,45 tutti i giorni feriali dell’anno.
SERVIZI OFFERTI
Gli interventi professionali in funzione educativa, prevedono l’effettuazione di molteplici attività di gruppo e individualizzate, che vengono definite dalla programmazione annuale e sono organizzate secondo un calendario settimanale. Detta programmazione viene regolarmente presentata agli Utenti e alle loro famiglie.
Le attività sono organizzate nelle seguenti 5 aree di appartenenza; a margine di queste, sono indicate le attività previste dalla programmazione 2006/07. Si precisa che tali attività potrebbero subire le variazioni in ragione delle esigenze degli Utenti, dei P.E.I. e delle necessità di Servizio, valutate nella programmazione annuale.
- Area culturale/didattica
Area dedita al mantenimento degli aspetti didattico scolastici, informativi e culturali (attività didattica, narrazione, cucina/didattica, comunicazione, documentari/film, commissioni, storie a confronto).
- Area ergoterapica
L’ergoterapia è un insieme di tecniche, interventi, attività finalizzate al:
- potenziamento e sviluppo dell’autonomia e delle capacità residue del soggetto disabile;
- miglioramento delle facoltà fisiche, psichiche, sociali;
- attivazione di possibilità di impegno e rapporti di relazione;
- integrazione sociale di soggetti disabili, favorendo la coesione di gruppo;
- valorizzazione delle competenze individuali, riconoscendo ciò che ognuno è in grado di fare.
L’ergoterapia non si esaurisce e non si identifica solo con attività occupazionali, né si pone finalità di formazione professionale, ma persegue anche l’obbiettivo di creare un contesto ricco di stimoli con la prospettiva di una costante socializzazione attraverso relazioni significative con l’esterno per giungere ad una maturazione globale della persona.
Gli obbiettivi possono essere così riassunti:
- Valorizzare le capacità dell’individuo infondendo fiducia e sicurezza attraverso attività che diano la possibilità di essere creativo e gratificato.
- Potenziare le abilità acquisite in precedenza; favorire una maggior responsabilità e motivazione coinvolgendo gli utenti nella progettazione e realizzazione dell’attività.
- Favorire la coesione del gruppo;
- Creare un ambiente sereno in grado di proteggere e contenete le ansie e i momenti di crisi (in particolare per alcuni utenti).
(attività di lavaggio auto, orto, falegnameria)
- Area espressiva/comunicativa
In quest’area rientrano le attività finalizzate ad individuare tecniche e metodi alternativi alla comunicazione classicamente intesa, con particolare attenzione agli utenti impossibilitati alla comunicazione verbale. Nell’ambito di tale gruppo di attività è stato costituito il gruppo musicale “I Tiramisù”, composto da Utenti del Centro, guidato dai due musicoterapeuti del Centro (attività di comunicazione, pittorica, laboratorio emozioni, musica e canto, musical, manipolazione).
- Area psicomotricità
Le attività qui raggruppate sono tutte quelle che contemplano l’attività fisica come mezzo per conservare/potenziare le residue capacità psicomotorie.(vasca a farfalla, ippoterapia, piscina, motoria, ginnastica fisioterapica, potenziamento tonico muscolare, laboratorio sensoriale, attività sportiva.)
- Area della cura di sé
Quest’area riguarda gli aspetti assistenziali, ma anche la cura come aiuto e sollievo della condizione fisica, nonché come via gratificante all’accettazione della propria immagine (attività beauty, accudimento)
Sono previste inoltre diverse attività straordinarie, tra cui:
- Soggiorno marino in centri residenziali attrezzati;
- Partecipazione a manifestazioni sportive e culturali riservate ai disabili, con eventuale breve soggiorno fuori sede;
- Visite a mostre, eventi culturali.
Nel periodo estivo sono programmate alcune uscite sul territorio.
Oltre agli interventi educativi, il servizio prevede interventi di natura assistenziale e sanitaria, attraverso la presenza di personale ASA, di uno psicologo e di un medico. |